QUANDO L’ACCOGLIENZA PASSA DALLA MANO DI UN BAMBINO

da | Apr 13, 2022 | News, slides | 0 commenti

Dalle fonti ufficiali sappiamo che la nostra regione Emilia-Romagna e la nostra provincia di Rimini hanno già accolto un alto numero di persone che scappano da una guerra che certamente non avrebbero mai voluto vedere scuotere in modo così violento la loro terra, le loro abitudini, le loro vite. Tra queste vite che fuggono ci sono, come sappiamo, quelle di donne e bambini. Bambini che andavano a scuola prima e che hanno tutto il diritto di andare a scuola anche ora. Nel loro presente c’è un’altra scuola, altri compagni di classe, altri insegnanti; nel loro presente ci siamo noi. Anche l’Istituto Comprensivo di Coriano è chiamato a dare un volto all’accoglienza e ad accompagnare per un pezzetto di strada i bambini che arrivano qui. È successo quindi che nella scuola primaria “Favini” di Coriano sia arrivato un bambino ucraino. Bello e sorridente, nonostante tutto. Tutta la potenza della parola accoglienza è passata dal modo che ha avuto di stringermi la mano appena varcato il cancello; una stretta che mi ha trasmesso il suo desiderio di affidarsi e di sentirsi accolto e tutta la preziosità di quell’incontro. Gli sguardi rispettosi e aperti degli alunni della classe hanno fatto il resto. Certo non sarà semplice capirsi, forse non farò la differenza in termini didattici, ma spero di lasciare un segno e di contribuire a tenere sempre accesa in lui e nella sua famiglia la fiamma della speranza per il domani, senza la quale anche la migliore delle strategie didattiche non avrebbe alcun senso. Mano nella mano, occhi negli occhi, camminiamo insieme verso un domani migliore. Grazie a te che sei arrivato da lontano, grazie a voi bambini corianesi che avete teso le vostre mani e spalancato il vostro cuore. Essere insegnante è davvero il mestiere più bello del mondo!

FILASTROCCA PER TUTTI I BAMBINI…

Filastrocca per tutti i bambini
per quelli neri e per quelli giallini,
per quelli marron come il cioccolato
per quelli bianchi a cui un colore non hanno dato.

Girotondo per tutti i bambini
per quelli lontani e per quelli vicini,
per quelli che sono nei paesi di guerra
e che voglion la pace in tutta la terra.

Girotondo per noi bambini
di questa scuola senza confini,
dove tante mani di ogni colore
si stringono con l’augurio di un mondo migliore

A.Iuston